L’apprendimento delle norme culturali e la comprensione del galateo commerciale internazionale sono precursori dello sviluppo della fiducia. E la fiducia è l’elemento fondamentale per creare relazioni d’affari sane. I viaggiatori d’affari che dimostrano consapevolezza culturale possono ispirare una maggiore fiducia e un maggiore rapporto con le persone che incontrano durante i viaggi d’affari.
Il vostro QI culturale è importante
I viaggi d’affari sono talvolta faticosi: dalla stanchezza e dal jet lag all’adattamento a climi e diete diverse. L’ultima cosa di cui i viaggiatori dovrebbero preoccuparsi è di commettere un passo falso culturale nei confronti dei colleghi, degli ospiti o dei residenti locali che potrebbe avere un impatto negativo sull’esito del viaggio.
Ecco cinque cose che i viaggiatori d’affari dovrebbero sapere prima di partire:
Comunicazione verbale e non verbale
La negoziazione si basa spesso su una comunicazione efficace. Imparate a conoscere i comportamenti verbali e non verbali accettabili. Ad esempio:
- Il contatto visivo diretto è considerato scortese o sfacciato?
- Parlare ad alta voce in spazi pubblici è considerato maleducato?
- È appropriato stringere la mano a una collega donna o è meglio annuire per riconoscerla?
- Dare il pollice in su a qualcuno lo mette in imbarazzo o lo fa felice?
Concetto di tempo
Il concetto di tempo di una cultura può influenzare le riunioni di lavoro e le interazioni sociali.
- Se la cultura enfatizza la costruzione di relazioni, è normale che ci sia un tempo di “riscaldamento” prima di entrare nel vivo degli affari.
- Se invece si dà importanza alla puntualità, è opportuno “andare subito al sodo”.
- I viaggiatori devono sapere se ci si aspetta che arrivino in anticipo (e, in caso affermativo, con quale anticipo) o se va bene arrivare in ritardo.
Protocolli religiosi e sociali
In alcuni Paesi vigono regole e legislazioni severe nei confronti delle persone della comunità. Si consiglia ai viaggiatori di documentarsi, di essere prudenti e di consultare le linee guida della propria azienda in materia di obblighi di diligenza e di politica di viaggio per gestire gli incontri che coinvolgono il genere e la sessualità. Gestire le sfumature culturali significa anche sapere quali sono gli oggetti che possono essere vietati (come i libri e il materiale religioso), nonché le regole sociali che disciplinano l’accettazione o meno di simboli personali come i tatuaggi, ecc.
Restrizioni alimentari e buone maniere a tavola
Consumare o regalare innocentemente cibo religiosamente o culturalmente inappropriato può causare offese.
- L’alcol e la carne di maiale sono spesso vietati nei Paesi musulmani.
- I regali fatti di pelle o di altri animali sono considerati offensivi in alcune comunità.
- Usare la mano sinistra per mangiare non è accettabile in molti Paesi.
Codici di abbigliamento
I viaggiatori d’affari si fanno notare quando non rispettano le usanze e le leggi locali in materia di abbigliamento. Ad esempio, il concetto di modestia varia in ogni società; potrebbe tradursi in una semplice copertura di braccia e gambe o dei capelli.
L’intelligenza culturale fa parte del dovere di diligenza
Possedere un’intelligenza culturale è un vantaggio competitivo. Non si tratta solo di stringere la mano o fare l’inchino: può essere una parte cruciale delle politiche di gestione dei viaggi d’affari e dei rischi per i dipendenti, e persino preservare l’immagine reputazionale di un’azienda. La capacità di sostenere conversazioni emotivamente intelligenti, di esprimere empatia e rispetto in contesti lavorativi e di gestire le sfumature culturali può essere il fattore di differenziazione tra un viaggio d’affari di successo e uno fallito.
