Il Wi-Fi a bordo rende possibile lavorare in aereo. Questi consigli pratici aiutano i viaggiatori d’affari a farlo comodamente, senza arrivare rigidi, tesi o esausti.
Una nuova modalità di lavoro sta prendendo piede tra i viaggiatori d’affari: Lavorare dall’aereo (WFP). Con il Wi-Fi a bordo ormai ampiamente disponibile, rimanere connessi a 35.000 piedi è la norma. Per alcuni, il WFP sta addirittura diventando un aggiornamento regolare dello status.
Ma se rispondere alle e-mail a metà volo è più facile che mai, lavorare comodamente è un’altra cosa. La maggior parte dei viaggiatori conosce la sensazione: laptop incastrato sul tavolino, gomiti stretti, schermo troppo basso. Se poi si aggiunge un sedile reclinabile di fronte, la battaglia per lo spazio diventa preistorica, nota anche come la classica postura “T-rex typing”.
Per aiutare i viaggiatori a rimanere produttivi senza arrivare rigidi, affaticati o esausti, Jeff Ochaita, Vicepresidente delle vendite e del successo dei clienti di GetGoing, una società di BCD, condivide consigli pratici e testati dall’esperienza per lavorare in modo più intelligente in aereo.
Perché è importante per i programmi di viaggio
Il comfort e la produttività dei viaggiatori non sono “cose belle da avere”. Influiscono direttamente sull’esperienza dei viaggiatori, sulle prestazioni e sulla soddisfazione complessiva del programma.
La ricerca di BCD sui viaggiatori rafforza questa connessione. Quando è stato chiesto ai viaggiatori d’affari quali servizi aeroportuali e di bordo utilizzano, il Wi-Fi gratuito si è classificato tra i primi tre. In altre parole, la connettività non è solo comoda, ma è fondamentale per il modo in cui i viaggiatori si sentono durante il viaggio.
Fornire indicazioni su come lavorare comodamente a bordo è un modo semplice per i programmi di viaggio di dimostrare attenzione, rilevanza e valore.
Come lavorare comodamente in aereo
1. Scegliere il posto giusto
Quando è possibile e consentito dalla travel policy, incoraggiate la scelta di posti a sedere che favoriscano una configurazione di lavoro più stabile:
- File di testa: Nessun sedile reclinabile davanti significa meno interruzioni e un tavolino più stabile.
- File di uscita: Lo spazio extra per le gambe crea maggiore flessibilità per i dispositivi di posizionamento.
- Posti business o premium: Quando la politica lo consente, questi posti offrono le migliori condizioni ergonomiche.
Suggerimento per gli organizzatori: Se consentito, raccomandate i posti premium per i voli a lungo raggio o per i giorni di viaggio ad alta produttività.
2. Dimensioni giuste del computer portatile
Un portatile da 16 pollici può essere ideale su una scrivania, ma raramente lo è su un tavolino. Un dispositivo da 13-14 pollici di solito:
- Si adatta più comodamente.
- Riduce l’affaticamento di spalle e polsi.
- Favorisce una migliore postura.
- Riduce al minimo il disturbo quando il sedile di fronte si reclina.
Per chi viaggia spesso in aereo, le aziende possono anche prendere in considerazione la possibilità di utilizzare “computer portatili da viaggio” compatti come parte della loro strategia di dispositivi.
3. Portare accessori semplici e adatti al viaggio
Piccoli accessori possono avere un impatto notevole sul comfort:
- Cuscino da viaggio gonfiabile (usato come rialzo): Eleva lo schermo e migliora la postura.
- Supporto per laptop compatto e pieghevole: Funziona meglio sui posti a sedere o sui sedili premium.
- Mini tastiera esterna: Utile per le sessioni di lavoro più lunghe.
L’obiettivo non è la perfezione. È quello di ridurre le tensioni, laddove possibile.
4. Siate buoni vicini con le impostazioni dello schermo
Gli schermi luminosi possono distrarre, soprattutto durante i voli notturni. Incoraggiate i viaggiatori a:
- Abbassare la luminosità dello schermo.
- Utilizzare la modalità scura.
- Aggiungere un filtro per la privacy quando si lavora con contenuti sensibili.
Questi piccoli accorgimenti migliorano il comfort per tutti i passeggeri della fila.
5. Sapere quando non lavorare
A volte la scelta più produttiva è il riposo.
Ricordate ai viaggiatori che:
- Una cattiva postura può influenzare il resto del viaggio.
- Il sonno o i tempi di inattività possono prepararli meglio a ciò che li aspetta.
- Le attività offline, come leggere, pianificare e prendere appunti, possono essere più comode in volo.
Come gli organizzatori di viaggi possono utilizzare questa guida
Questo contenuto può essere facilmente adattato per:
- Kit di benvenuto per i viaggiatori
- Modelli di e-mail pre-viaggio
- Orientamento ai viaggi dei nuovi assunti
- Basi di conoscenza interne
- Portali self-service per i viaggiatori
- Comunicazioni sul benessere o sull’ergonomia
Indicazioni di questo tipo favoriscono il benessere dei viaggiatori e rafforzano il valore di un programma di viaggi gestiti attento e incentrato sul viaggiatore, in grado di comprendere come si svolge effettivamente il lavoro in viaggio.

Jeff Ochaita
Vice President of Sales & Customer Success at GetGoing
