Business Travel Sostenibile, guida green ad aziende e viaggiatori

Durante una trasferta di lavoro ci sono tanti comportamenti da adottare per ridurre il proprio impatto sul cambiamento climatico e aderire al business travel sostenibile. Patricia Doser, GAM di BCD Travel, ha 7 suggerimenti per organizzare una trasferta di lavoro green.

 

Durante una trasferta di lavoro ci sono tanti comportamenti da adottare per ridurre il proprio impatto sul cambiamento climatico e aderire al business travel sostenibile.

Un anno fa Booking.com ha pubblicato i risultati di un rapporto globale sulla mobilità sostenibile coinvolgendo oltre 6.000 business traveler. Secondo il report, il business travel sostenibile continua a guadagnare popolarità. L’87% dei viaggiatori di tutto il mondo afferma di voler viaggiare in maniera sostenibile.

Business travel sostenibile, cosa chiedono i viaggiatori d’affari

Fare delle scelte green a sostegno del pianeta è un comportamento che si estende anche alla sfera professionale. Sempre più persone considerano la sostenibilità delle proprie scelte quando si tratta di viaggi di lavoro. Il 52% dei business traveler intervistati afferma di voler fare scelte più eco-compatibili ma non sa quali passi intraprendere.

Alcuni di coloro che viaggiano per affari o devono gestire trasferte di lavoro hanno già abbracciato un percorso di business travel sostenibile. Ad esempio quando si tratta di trasporti: oltre la metà (il 56%) cerca di viaggiare in treno o via gomma invece di prendere un aereo. Il 65% durante un viaggio di lavoro si sforza di usare il più possibile i mezzi di trasporto pubblico.

Per quanto riguarda alloggi e soggiorni, i business traveler sono alla ricerca di hotel green. Il 69% intende soggiornare in una struttura ricettiva eco-friendly per il suo business travel sostenibile.

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Business travel sostenibile, cosa si può fare?

Come un business traveler può diventare sostenibile

Uno dei modi migliori per assicurarsi che un business travel sia sostenibile e abbia un minore impatto ambientale è fare in modo di rimanere local il più possibile. Per esempio scegliendo un alloggio con arredi e oggetti di provenienza locale o con un ristorante che utilizzi solo ingredienti di produzione locale.

Fare il miglior uso delle risorse locali non solo aiuta a vivere un’esperienza di viaggio più genuina, ma contribuisce anche a ridurre l’impronta ecologica di un viaggio. E di questo sembrano sempre più coscienti i viaggiatori d’affari, i quali scelgono prodotti e servizi locali durante i propri soggiorni.

Travel management e business travel sostenibile

La responsabilità di fare scelte di viaggio a basso impatto ambientale non pesa solo sui dipendenti. È incoraggiante vedere come le stesse aziende inizino a responsabilizzarsi e a promuovere un approccio sempre più ecosostenibile al business travel.

Circa il 40% dei viaggiatori business afferma che prenotare strutture ricettive eco-friendly fa parte dei valori aziendali, e circa un terzo (il 35%) afferma che fa addirittura parte delle proprie policy di viaggio. Detto ciò, la maggioranza degli intervistati (il 61%) sente che la propria azienda dovrebbe fare di più per promuovere le opzioni per un business travel sostenibile.

Business Travel Sostenibile guida green ad aziende e viaggiatori

Business travel sostenibile, è il mercato che lo chiede

Il passaggio alla green economy e allo sviluppo ecosostenibile implica una capacità di innovazione non solo su cicli produttivi e consumi, ma anche sugli approcci culturali e gli stili di vita. L’efficienza green non riguarda solo il comparto dell’industria, ma tocca da vicino anche quello dei servizi. Ed è qui che deve dare una mano la creatività accompagnata da approcci scientifici e da una buona dose di determinazione.

Nel dicembre 2011 la Commissione europea ha adottato il piano d’azione per l’ecoinnovazione (EcoAP). Con ecoinnovazione si intende tutto ciò che riduce impatti negativi per l’ambiente aumentando la resistenza alle pressioni ambientali e consentendo un uso più efficace e responsabile delle risorse naturali.

In un momento in cui molti tra noi si impegnano a vivere una vita più green, è comprensibile che i viaggiatori business siano interessati a portare con sé il proprio atteggiamento eco-compatibile anche nella propria vita professionale e nei viaggi di lavoro. Patricia Doser, Global Account Manager di BCD Travel con sede a Monaco, ha qualche suggerimento in proposito.

Pochi semplici consigli per un business travel sostenibile

1. È proprio necessaria la trasferta?

Per prima cosa bisogna chiedersi se sia davvero indispensabile effettuare una trasferta. Vi sono valide alternativa che stanno migliorando e diventando, al tempo stesso, più economiche. Io, ad esempio, utilizzo molto Skype for Business, che mi permette di organizzare una riunione di lavoro online e condividere il mio schermo allo stesso tempo.

2. Prendi voli diretti

Nel caso dovessi prendere un aereo, scegli un volo diretto ovunque tu ne abbia la possibilità. Potrebbe risultare più costoso ma ci sono vantaggi superiori, come accorciare la distanza, ridurre le emissioni e i consumi di carburante. In più, risparmierai un sacco di tempo!

3. Risparmia di più volando in economy

Volare in classe economica fa bene sia al tuo portafogli (o a quello dell’azienda per la quale lavori) sia all’ambiente. Dopotutto, i posti disponibili in economy sono numericamente superiori rispetto a quelli in business class. I bagagli sono un altro aspetto che va preso in considerazione: meno ne hai, meno peso viene accumulato sul velivolo e meno carburante viene consumato. Non sembra, ma questo può fare un’enorme differenza.

4. Efficienza dei motori dei velivoli scelti

Alcuni aeroplani hanno motori che consumano nettamente meno rispetto ad altri. Ho viaggiato recentemente su un Airbus A350 XWB che è più leggero, consuma meno carburante e ha emissioni di CO2 inferiori rispetto ad altri velivoli delle medesime dimensioni.

In fase di prenotazione della trasferta, bisognerebbe chiedere informazioni al proprio team dedicato circa le performance a livello ambientale dell’aereo selezionato. Potresti inoltre compensare le tue emissioni di CO2 a causa della trasferta attraverso il programma GreenSeat.”

5. Evita gli sprechi in hotel

Quei piccoli articoli per l’igiene personale che si trovano nelle stanze alberghiere sono un significativo ammontare di plastica inutile. Io preferisco portarmi da casa il mio personale contenitore di doccia schiuma e shampoo prima di partire. Solitamente, è possibile comunicare al personale che non si desidera cambiare gli asciugamani e le lenzuola dopo ogni notte; dopotutto, a casa tua non sostituisci l’asciugamano ogni giorno.

Puoi fare la differenza anche a colazione, specialmente negli Stati Uniti, dove gli hotel utilizzano regolarmente grandi quantità di posate, piatti e altri accessori in plastica. Personalmente, ovunque ne ho la possibilità li evito. Quando viaggio preferisco bere il caffè da una tazza piuttosto che da un contenitore monouso; e se ho poco tempo, il mio thermos da viaggio è la soluzione perfetta.

6. Approfitta del trasporto locale

Per trasferte nazionali preferisco muovermi in treno piuttosto che in macchina, così posso sfruttare bene il tempo trascorso in viaggio. Per gli spostamenti dall’aeroporto all’hotel chiedo sempre se sia disponibile una navetta messa a disposizione dall’albergo: spesso consuma e costa meno di un taxi. Se devo noleggiare un’auto per la trasferta, scelgo sempre l’opzione ecologicamente più efficiente, come modelli elettrici o ibridi, e in caso di indisponibilità opto per auto più piccole, con consumi minori e con maggiore possibilità di trovare parcheggio!

La soluzione migliore resta comunque trovare un albergo vicino alla sede delle mie riunioni/meeting così da potermi spostare con i mezzi pubblici o addirittura a piedi, così da godermi un po’ di aria fresca durante la passeggiata.

7. Mangia in modo salutare – che fa bene anche agli alberi!

È una vergogna che i pasti sui voli siano di solito confezionati con la plastica; con alcune compagnie i pasti sono opzionali, nel qual caso preferisco portarmi dei sandwich e/o panini fatti da me. Di recente sono rimasta piacevolmente sorpresa da KLM: hanno servito un panino in una confezione di carta e in seguito la hanno raccolta separatamente per riciclarla.

 

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