EU Digital COVID Certificate, il green pass attivo dall’1 luglio

Il primo luglio l’Unione Europea ha lanciato ufficialmente lo EU Digital COVID Certificate – l’ormai celeberrimo green pass europeo – per permettere a cittadini e residenti in UE di viaggiare liberamente e in modo sicuro durante la pandemia. Il certificato offre la prova digitale che ci si è sottoposti a vaccinazione anti COVID-19  (le raccomandazioni della Commissione Europea ne intendono, in questo caso, validità dal 14o giorno successivo al completamento del ciclo vaccinale, quindi dalla seconda dose per i vaccini che la prevedono) oppure si è risultati negativi a un test diagnostico effettuato nelle 48 ore precedenti oppure si è guariti …

Il primo luglio l’Unione Europea ha lanciato ufficialmente lo EU Digital COVID Certificate – l’ormai celeberrimo green pass europeo – per permettere a cittadini e residenti in UE di viaggiare liberamente e in modo sicuro durante la pandemia.

Il certificato offre la prova digitale che

  • ci si è sottoposti a vaccinazione anti COVID-19  (le raccomandazioni della Commissione Europea ne intendono, in questo caso, validità dal 14o giorno successivo al completamento del ciclo vaccinale, quindi dalla seconda dose per i vaccini che la prevedono) oppure
  • si è risultati negativi a un test diagnostico effettuato nelle 48 ore precedenti oppure
  • si è guariti dal COVID-19 e se ne abbia certificazione con una validità di 180 giorni dalla data del primo tampone positivo

Disponibile in formato digitale o cartaceo, il green pass europeo – lo EU Digital COVID Certificate – può essere rilasciato a tutti i cittadini europei, ai famigliari di cittadini europei e ai residenti legalmente in uno Stato Membro dell’Unione che hanno diritto a viaggiare verso altri Stati Membri. Anche Paesi extra UE, come Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera hanno aderito. Le normative prevedono l’utilizzo del green pass per 12 mesi, fino al 30 giugno 2022.

Come funziona

I cittadini europei e i residenti UE devono portare con sé copia digitale o cartacea del green pass quando viaggiano per l’Europa. All’attraversamento dei confini, le autorità scansioneranno il QR code del certificato per verifica e autenticazione. A ciascun ente autorizzato all’emissione è assegnata una chiave digitale univoca. Tutte queste firme digitali sono conservate in un database di sicurezza in ciascun Paese. Le firme sui certificati possono essere verificate in tutta Europa utilizzando una piattaforma digitale, un gateway, creato dalla Commissione Europea. I dati personali dell’intestatario del pass non sono condivisi durante questo processo.

Le autorità nazionali possono emettere certificati per i propri cittadini e residenti, inclusi cittadini stranieri. I pass condividono lo stesso formato in tutti gli Stati Membri. Potrebbero essere emessi dalle autorità sanitarie, attraverso i portali online (come i fascicoli sanitari elettronici) o attraverso i centri diagnostici. Per esempio, dopo la vaccinazione, l’emissione del Certificato COVID Digitale Europeo avviene in automatico. Tutti i vaccini autorizzati in Europa danno diritto al certificato.

Bisogna specificare che lo EU Digital COVID-19 Certificate è inteso per attestare la validità del ciclo vaccinale completo, come raccomandato dalla Commissione Europea nei mesi scorsi. L’Unione ha lasciato libertà agli Stati Membri di stabilire le regole di ingresso, raccomandando tuttavia di uniformarle da luglio – e perciò far valere la regola del ciclo vaccinale completo. Ciò ha creato la necessità di verificare con attenzione quanto previsto dagli Stati Membri.

Ad esempio, il green pass italiano introdotto a metà giugno e che inizia la sua validità dal 14o giorno dopo la prima dose di vaccino (e che vale per partecipare a matrimoni, ricevimenti, eventi sportivi e musicali in Italia) non coincide perfettamente con il certificato europeo e non risulta essere quindi sufficiente per spostarsi liberamente, in quanto resta sempre essenziale verificare quanto attualmente previsto dagli Stati Membri. In questo, viene in aiuto anche la piattaforma ReOpen EU, messa a punto dagli Stati dell’Unione per fornire informazioni accessibili e tempestive sulle restrizioni in vigore.

Come si ottiene in Italia e negli altri Paesi UE

La piattaforma nazionale di informazione sulla Certificazione Verde COVID-19 e sullo EU Digital COVID-19 Certificate spiega in dettaglio tutte le modalità per ottenere il certificato (per maggiori informazioni rispetto al rilascio del certificato da altri Paesi europei clicca qui).

La versione digitale può essere salvata su un dispositivo mobile. I cittadini possono inoltre richiedere una versione cartacea. Entrambe le versioni disporranno di un codice QR contenente le informazioni essenziali e di una firma digitale per garantire l’autenticità del certificato.

Le caratteristiche dello EU Digital COVID Certificate

  • Valido in tutti i Paesi europei
  • Disponibile in formato cartaceo o digitale
  • Emesso in inglese e nella lingua nazionale
  • Utilizza un QR code con una firma digitale per condividere le informazioni e autenticare il certificato

Un aiuto alla libera circolazione

Per far sì che le restrizioni agli spostamenti siano allentate in modo coordinato, tutti gli Stati Membri hanno previsto l’obbligatorietà del certificato. In ogni caso, i singoli Paesi possono mantenere alcune misure aggiuntive, se giustificate dalla salvaguardia della salute pubblica o per prevenire la diffusione di varianti aggressive. In questo caso gli Stati Membri sono tenuti a darne notifica alla Commissione Europea e a tutti gli Stati Membri.

Rientra in questa facoltà, già colta anche dall’Italia, il prevedere la compilazione di altri modelli e form digitali, necessaria in base anche alla provenienza, alla destinazione e/o alla durata del viaggio (un esempio ne è lo UE Digital Passenger Locator Form)

Se sei cliente BCD Travel, contatta il tuo team di riferimento per ulteriori informazioni e supporto.

Rimani informato,
anche in viaggio.

Non vuoi mai perderti le novità?
In una sola newletter mensile riceverai le ultime notizie, le tendenze, gli approfondimenti sul mondo del business travel e non solo, direttamente nella tua casella email.