Valigie Smart

Vettori USA, “Valigie smart vietate in stiva”

Pur non essendo largamente diffusi, i bagagli smart propongo soluzioni interessanti per i viaggiatori business. Le valigie “intelligenti” possono essere localizzate tramite GPS, hanno sistemi di allarme, rilevano automaticamente il peso oppure possono ricaricare dispositivi elettronici. Sembrano normali trolley o borse, ma possono includere funzioni inaspettate e affascinanti – il tutto grazie alle batterie al litio integrate.

Le stesse batterie, tuttavia, potrebbero tarpare le ali all’adozione su ampia scala di questi prodotti, perché American AirlinesAlaska Airlines e Delta hanno annunciato che, a partire dal 15 gennaio, ne vieteranno l’imbarco in stiva.

Come anticipato da corriere.it, già nel 2016 l’Icao, l’Organizzazione Internazionale dell’Aviazione Civile, aveva vietato la presenza in stiva di prodotti contenenti batterie al litio, con successiva ripresa della norma da parte di USA e UK per quanto riguarda la cabina (anche se limitatamente ai voli provenienti da dieci scali di Medio Oriente e Nord Africa).

Ad oggi alcune compagnie ne consentono l’imbarco in stiva, se inserite in dispositivi e comunque fino a dieci prodotti per un totale di 160 Wh complessivi.

Il nuovo giro di vite comporterebbe, quindi, un brusco freno allo sviluppo di un segmento che nasce proprio negli Stati Uniti. Bluesmart, tra i produttori più noti insieme ad Away e Barracuda, ha dichiarato che cercherà un “contatto con le compagnie aeree” per verificare la sicurezza e la qualità delle batterie al litio, che sono pericolose solo se rovinate o non ben protette.