Fiere

Spazi fieristici nel mondo: l’Asia sorpassa l’America

Nonostante l’avvento di Internet e dell’era digitale, il settore fieristico e gli spazi ad esso dedicati proseguono la propria crescita, sgretolando le previsioni dei più pessimisti che prospettavano un lento ed inesorabile declino dovuto ad una presunta non più necessaria presenza in fiera.

La conferma di questo sviluppo, come riporta eventreport.it, arriva da UFI, l’associazione mondiale dei quartieri e organizzatori fieristici, che ha recentemente pubblicato una mappa globale delle sedi espositive aggiornata al 2017. Rispetto al 2011, il numero di spazi fieristici con più di 5.000 metri quadrati di spazio lordo indoor è incrementato da 1.204 a 1.221 (pari a +1,4%); le aree geografiche che hanno visto un forte aumento sono quelle dell’Asia-Pacifico, dove in 6 anni l’estensione delle superfici espositive è cresciuta del 24,4%, e quelle del Medio Oriente e Africa, con un +5,4%.

Anche Europa e Nord America hanno visto un incremento degli spazi, rispettivamente del 2,7% e 2,9%, mentre il Sud America pare ancora un mercato piuttosto marginale, con un +0,3%.
In conclusione, Asia e Medio Oriente hanno visto una crescita significativa grazie ai nuovi centri espositivi costruiti e a un incremento d’interesse per mercati che sono in forte espansione; l’Asia-Pacifico ha quindi sorpassato – anche se di poco – l’America settentrionale, con il 23,6% di quota di mercato rispetto al 23,4% della seconda.