Pay As You Fly: cosa significa per il travel program aziendale

In seguito alla cancellazione di migliaia di voli quest’estate, lo stato tedesco della Bassa Sassonia, ha chiesto di abolire il pagamento anticipato per le prenotazioni dei voli e all’inizio del mese, invece, il ministro dei trasporti Bernd Althusmann ha rinnovato la richiesta di introdurre un modello “pay as you fly” (PAYF), in cui il pagamento dei biglietti aerei viene effettuato al momento del check-in.

Questa notizia ha fatto il giro dei media di settore e ci sembra interessante approfondire un argomento tutt’altro che nuovo.

Qual è l’origine di Pay as you fly?

Lufthansa ha sperimentato il concetto di non pagare fino alla partenza nel 1997, con Siemens come cliente iniziale. Nei due anni successivi la compagnia aerea ha esteso il PAYF a una manciata di altri clienti aziendali ad alto tasso di spesa. Nello stesso periodo diverse compagnie aeree nordamericane hanno sperimentato l’idea, che però non si è mai affermata.

Quali sono i vantaggi per le aziende?

Tutti i problemi legati alla richiesta e all’inseguimento dei rimborsi scompaiono con PAYF, il che significa anche non dover pagare la TMC per gestire i rimborsi. Non c’è nemmeno il rischio di perdere denaro a causa dei fallimenti delle compagnie aeree. Tutto sommato si riduce al minimo il rischio per il cliente aziendale.

Quali sono gli svantaggi per le aziende?

Una tariffa PAYF è in genere il doppio o il triplo della tariffa Economy Light più bassa di Lufthansa e leggermente superiore alla Economy Comfort, ma inferiore alla tariffa Economy Flex.

Inoltre, alcuni parametri e processi sono diversi dal punto di vista operativo per le TMC quando il pagamento non viene più effettuato al momento della prenotazione. Ad esempio, dal punto di vista contrattuale, la TMC addebita una commissione di transazione per la prenotazione solo quando emette un biglietto, ma con PAYF non è la TMC ad emettere il biglietto.

Altri possibili intoppi consistono nell’assicurarsi che il biglietto sia catturato correttamente per le informazioni di gestione e nell’essere consapevoli che l’interlining sulle prenotazioni PAYF non è possibile attraverso alcuni strumenti di prenotazione online.

Quali sono i vantaggi per le compagnie aeree?

Anche le compagnie aeree ne traggono vantaggio, evitando di amministrare i rimborsi e di gestire i biglietti inutilizzati. Inoltre, questo sistema fidelizza la compagnia aerea e il cliente.

Quali sono gli svantaggi per le compagnie aeree?

Questa è la questione più controversa del PAYF. Lufthansa afferma che continuerà a fare del pagamento alla partenza l’eccezione piuttosto che la regola, perché si rischierebbe una minor pianificazione dei voli, di conseguenza, volare con aerei semivuoti non avrebbe senso né dal punto di vista ecologico né da quello economico.

Ma si potrebbe introdurre un PAYF con restrizione sui biglietti con la possibilità di riscuotere una penale o l’intera tariffa, infatti la compagnia aerea è sempre in grado di riscuotere i propri introiti se le condizioni del biglietto non consentono modifiche o cancellazioni perché il pagamento è consentito solo con carta di credito.

Per approfondire l’argomento puoi leggere qui l’articolo di BTN Europe

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