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Nuovo Travel Ban: linee guida per i business traveler

Il 24 settembre, il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato che la lista degli Stati con accesso interdetto al suolo americano si allungherà: Ciad, Iran, Libia, Corea del Nord, Somalia Siria e Yemen. Ad aggiungersi i cittadini iracheni e venezuelani (per motivi turistici o VFR, senza alcuna differenza).

Di seguito, una lista d’implicazioni per i business traveler:
– Il nuovo Travel Ban entrerà in vigore alla mezzanotte (EDT) del 18 ottobre 2017;
– Il nuovo Travel Ban non sarà applicabile ai regolari residenti degli Stati Uniti, ai possessori di doppia cittadinanza ed ai possessori di passaporto emesso da uno degli Stati oggetto del ‘ban’; ammessi anche i viaggiatori in possesso di un visto di tipo ‘diplomatico’ C-2, G-1, G-2, G-3 o G-4;
– Viaggiatori e visitatori attualmente in possesso di un visto in corso di validità rilasciato da uno dei Paesi in oggetto: i visti non saranno revocati fino a scadenza;
– Lavoratori regolari all’interno degli States provenienti da Paesi interessati, possono rimanere su suolo americano fino alla scadenza del visto stesso; in seguito i permessi saranno revocati;
– La Casa Bianca ha pubblicato un elenco delle domande più frequenti, consultabile dal sito ufficiale;

Gli Stati Uniti hanno poi implementato una serie di restrizioni a parte, emanate per la prima volta nel mese di marzo che pone un divieto sul trasporto in cabina di dispositivi elettronici diretti verso gli Stati Uniti e provenienti da dieci aeroporti di nove compagnie aeree del Medioriente e del Nord Africa.
Una dichiarazione sul sito web del Dipartimento di Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti fa notare che le compagnie interessate hanno implementato con successo la prima fase delle misure di sicurezza avanzate.