Soft Benefit

Non sottovalutare i benefit minori nelle negoziazioni con i fornitori

I travel program di successo di oggi non si focalizzano solamente sui saving, ma anche sulla soddisfazione del viaggiatore: questo significa che rendere più confortevoli le esperienze di trasferta e ridurre lo stress dei traveler è più importante che mai.

La società di consulenza per il business travel Advito, nel suo ultimo aggiornamento di giugno dell’Industry Forecast, sostiene che, nel momento in cui i travel buyer si siedono al tavolo delle negoziazioni con i fornitori selezionati, dovrebbero prendere in seria considerazione tutta una serie di benefit “minori” che possano rendere più piacevole la trasferta dei propri viaggiatori.

Ottenere i giusti benefit – per esempio, assicurando ai propri viaggiatori l’imbarco prioritario sui voli prenotati, oppure l’utilizzo gratuito della connessione Wi-Fi negli hotel – permette ai travel manager di assicurarsi traveler più soddisfatti e più produttivi. E quando i viaggiatori sono coinvolti, partecipanti attivi nei corporate travel program, possono portare a una migliore compliance e maggiori risparmi.

Anche i fornitori sono inclini più che mai ad offrire vantaggi esclusivi che possano rafforzare la relazione con i viaggiatori, perciò i consulenti di Advito consigliano ai travel buyer di inserire questi soft benefit in cima alla propria wish list nelle fasi di negoziazione con i fornitori.

“Per i fornitori, i travel manager hanno il ruolo di facilitatori, nei confronti dei viaggiatori, per costruire e rafforzare la fedeltà nei propri confronti”, sostiene Advito. “Offrire questi piccoli vantaggi può aiutare a costruire una relazione solida e conveniente per entrambi gli attori, portando tutti al raggiungimento dei propri obiettivi”.

Ottieni maggiori informazioni nell’ultimo aggiornamento dell’Industry Forecast e scopri come il coinvolgimento dei viaggiatori possa aiutare a raggiungere importanti obiettivi di business.