Travel manager e social network

Travel Manager e social network: come possono convivere due realtà apparentemente lontane tra loro? Un social network aziendale ben sviluppato è imprescindibile per il travel manager di una multinational corporate

 

Travel Manager e social network: come possono convivere queste due realtà apparentemente così lontane tra loro? È possibile che, oggigiorno, un travel manager riesca a lavorare senza utilizzare i social network aziendali, specialmente se questi vengono utilizzati come un canale condiviso di comunicazione tra i colleghi?

Community aziendali e social, come devono comportarsi i Travel Manager

Tutti i travel manager che hanno creato delle community aziendali ufficiali sui social network hanno un punto debole in comune: esagerare. Anche a pochi mesi dall’avvio dell’attività, infatti, non si risparmiano gli elogi sul numero delle interazioni costruite in rete con business traveler e fornitori.

Certo, l’entusiasmo è motivato da risultati positivi. Ma ti senti davvero pronto a lasciare il tuo ruolo di travel manager per dedicarti completamente ad una nuova carriera da Social Media Manager o Community Manager?

Gli utenti e il numero dei contenuti condivisi sui social network crescono di ora in ora rendendo i canali social dei mezzi di comunicazione da cui non si può prescindere. Ma da utilizzare con criterio e attenzione. Gestire una pagina aziendale o un gruppo sui social è un lavoro che richiede strategia, organizzazione e cooperazione e non può essere fatto nei ritagli di tempo (posto che un travel manager abbia del tempo in avanzo dalle sue attività di routine).

Senza dimenticare che chi si occupa di gestire community deve tenere in considerazione uno degli eterni problemi della rete, l’emulazione. I gruppi non ufficiali, infatti, si propagano a macchia d’olio, imitando alla perfezione le caratteristiche degli originali e rischiando così di comprometterne l’immagine aziendale.

Trovare la soluzione appropriata a volte è particolarmente difficile, soprattutto quando un’azienda non possiede una community online propria. Il motto è: se non la crei tu lo farà qualcun altro”.

Perché è importante avere una community aziendale ufficiale

Finché un’azienda non apre una sua community ufficiale (il più delle volte strutturata sotto forma di intranet e solo successivamente declinata sui social network), non è possibile agire contro i casi di emulazione che si trovano su WhatsApp, Facebook, ecc. Per questo motivo, avere una community o un canale di comunicazione sui social network è oggi una priorità.

Tuttavia gli HR manager di tutto il mondo si affrettano ad affermare che non è loro intenzione chiudere le fake community perché sono a favore di comunità aperte. La politica promossa dalle aziende più importanti al mondo è quella di intervenire sulle pagine o i gruppi fake dicendo ‘questa è informazione scorretta, entrate nella nostra community per scoprire le vere informazioni”.

Come i social network possono aiutare il lavoro del Travel Manager

Ma una volta risolto il problema della community, quale scopo possono avere i social network per i travel manager? Quando parliamo di socia network, il primo pensiero è l’associazione a piattaforme di uso comune come Facebook, Instagram, WhatsApp, LinkedIn o Twitter. Ma il social network aziendale è molto di più di una semplice piattaforma dove persone di tutto il mondo postano video e immagini di svago. Ad esempio Yammer, il social network di Microsoft pensato per le aziende, viene usato sia per controllare avvisi di viaggio sia come strumento per le relazioni interne o per risolvere punti critici.

Per l’audience è importante che le critiche vengano accolte ed usate per migliorare la comunicazione in azienda. Continental, uno dei primi produttori mondiali di pneumatici, ha deciso di creare una community all’interno di una piattaforma social sviluppata sul proprio software, IBM Lotus Connections. Qui vengono diffusi i feedback dei fornitori, è possibile trovare blog interattivi che aiutano i dipendenti – sopratutto i neo-assunti – con le procedure operative oppure i corporate travel manager pubblicano informazioni importanti concernenti la travel policy aziendale.

Le community aziendali possono essere un importante forum di auto-didattica. Se un dipendente chiede informazioni riguardo ad una procedura interna, al massimo entro due giorni avrà ricevuto una manciata di risposte dai suoi colleghi sparsi per tutto il mondo.

Se un travel manager si affida ai social network comuni, le insidie sono dietro l’angolo. Tuttavia avere un social network aziendale ben sviluppato è al giorno d’oggi imprescindibile per una multinational corporate con forti obiettivi di crescita.

The Corporate Travel Manager Guide

La figura del corporate travel manager è sempre più rivolta alla necessità di avere sotto controllo la gestione dei viaggi d’affari dei dipendenti. Il travel manager porta con se un’attività cruciale per le aziende. Non farti trovare impreparato, consulta la guida di BCD Travel dedicata al Corporate Travel Management.

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